martedì 31 marzo 2009

OSSERVAZIONI DI UNA SIGNORINA QUALUNQUE

Guardandomi intorno (per la strada, in autobus, facendo la spesa) ho notato che, in alcuni giorni, sembra essere molto più alta del solito la percentuale di maschietti che giudico attraenti.
Però non ho capito se:
a) sia solo un caso;
b) dipenda dal mio ciclo ormonale;
c) sarebbe ora che la smettessi di essere una signorina nubile.
Vabbè, vado al market....

domenica 29 marzo 2009

MI ATTACCO AL TRASH #1

Fino a qualche giorno fa, se mi mettevo a ravanare fra i ricordi musicali poteva saltare fuori quello di due ragazze delle isole Canarie che nel 1977 riuscirono a vendere 16 milioni di copie con una canzone atroce, della quale mi tornavano spesso in mente il motivo e qualche parola del ritornello ma senza riuscire mai a ricordare esattamente il titolo ed il nome del gruppo. Dopo anni e anni di vuoti di memoria, con l'aiuto di Google e di Youtube ho fatto finalmente chiarezza in merito, ed il valore della riscoperta è tale da far sì che ritengo debba essere condivisa anche con chi magari allora non era nemmeno nato: in ottica trash infatti si rasenta l'apoteosi, il brano non presenta alcun punto debole, perfetti la musica, l'arrangiamento, il testo, la coreografia, la pronuncia, il look, l'avvio con sospiri preorgasmici.....
Loro sono le Baccara, la canzone è "Yes Sir, I can boogie" (riproposta poi anche da Sophie Ellis Bextor, e anche questa cosa mi era sfuggita).
Questo il video:

e questo il testo:

Mister,
Your eyes are full of hesitation.
It makes me wonder,
Do you know what you're looking for.
Uumm, Baby
I wan't to keep my reputation.
I'm a sensation,
You try me once you'll beg for more.
(Ooohh!)
Oh! Yes sir, I can boogie,
But I need a certain song.
I can boogie,
Boogie woogie all night long.
Yes sir, I can boogie
If you stay, you can't go wrong,
I can boogie, boogie woogie all night long...
No sir,
I don't feel very much like talking,
No neither walking.
You want to know if I can dance.
Well baby,
I already told you in the first verse
And in the chorus,
But I will give you one more chance....
(Ooohh!)
Yes sir, I can boogie,
But I need a certain song.
I can boogie, boogie woogie all night long.
Ooohh! Yes sir, I can boogie,
If you stay you can't go wrong.
I can boogie, boogie woogie all night long...
[interlude]
(Ooohh!)
Oh! Yes sir, I can boogie (I can boogie),
If you stay you can't go wrong.
I can boogie (I can boogie),
Boogie woogie (boogie woogie) all night long...
Ooohh! Yes sir, I can boogie (I can boogie),
But I need a certain song.
I can boogie (I can boogie),
Boogie woogie (boogie woogie) all night long...
Oh! Yes sir, I can boogie,
If you stay you can't go wrong.
I can boogie, boogie woogie all night long....
Ooohh! Yes sir, I can boogie (I can boogie),
But I need a certain song.
I can boogie (I can boogie),
Boogie woogie (boogie woogie) all night long...
[fade out]

martedì 24 marzo 2009

DESTINO INELUTTABILE

Tra qualche mese farei 45 anni, che tutto sommato non mi pesano granché e che non dimostro; però giovedì scorso mi sono messo in allarme: mentre mi tagliavano i capelli, ho notato con preoccupazione quanti fossero e quanto risaltassero, sul telo scuro che mi ricopriva, i capelli grigi; in testa, fortunatamente, si notano ancora poco. Stamane invece ho scoperto di aver spinzettato un pelo completamente bianco..... MA DALLE ORECCHIE!!!!
Diventerò così?

domenica 22 marzo 2009

FINALMENTE COSTRUITO IL PADIGLIONE DI BIETOLORUSSIA

Riportiamo dalla prima pagina de "Il Gazzettino" di Venezia:
"Novità alla Biennale di Venezia: la costruzione dell'attesissimo Padiglione Bietolorusso è terminata. Per l'apertura al pubblico si attende solo di conoscere la data dell'inaugurazione ufficiale, che avverrà prossimamente alla presenza dei maggiori esponenti del mondo politico, economico, culturale e della signora Olga.
Durante i lavori di costruzione è stato deciso di apportare delle modifiche al progetto originario per far sì che l'opera potesse esplicare al meglio i suoi alti contenuti simbolici, evocativi dello spirito e delle tradizioni bietolorusse: e l'obiettivo è stato senz'altro raggiunto, come non hanno mancato di sottolineare anche i più esigenti fra i critici.
In attesa dell' inaugurazione ufficiale, pubblichiamo in esclusiva la foto dell'opera durante le operazioni di collaudo e messa in sicurezza:


mercoledì 18 marzo 2009

QUESTIONI DI CUORE

Il fatto è che, in fondo, le Vecchie hanno l'animo gentile. E quindi non posso ignorare la richiesta del sior Poto: il poveretto ha un soffio al cuore e regge fatica certe visioni linguo-ascellari, per cui mi ha chiesto la cortesia di spingere un poco sotto l'immagine del post precedente.
Non posso non accontentarlo; anzi, per tranquillizzarlo ulteriormente, posto la copertina di questo ameno libretto, acquistato giusto oggi pomeriggio.

martedì 17 marzo 2009

SI, ASCELLE SEXY!!!!

A qualcuno che si chiedeva se le ascelle possono essere sexy:

(per la cronaca, lui è Levi Poulter)

*AGGIORNAMENTO* h. 21.10, da Google Immagini scopro che anche qualcun'altro tempo fa, ha postato la stessa foto.

giovedì 12 marzo 2009

MAIALINA

Devo una spiegazione ad Asa_Ashel, che si era turbato per il nome che avevo dato al file da dove è stata recuperata la foto del post precedente; il nome della cartella, "maialina", è stato dato perchè la prima foto caricata era quella di un bigliettino con una maialina vestita da diavolo, che avevo usato nel mio vecchio blog; poichè poi è stata cancellata, l'ho rifotografata ed è questa qui sotto; purtroppo non mi è riuscita meglio di così.

mercoledì 11 marzo 2009

Giochi, suore, galline

Due post, questo da Nonsosescendo e quest'altro da Asa_Ashel mi hanno portato a ripensare a quando ero piccolo, al periodo in cui ancora non andavo a scuola. Ho ricordi abbastanza nitidi della mia infanzia, trascorsa quasi per intero non nella grande città in cui sono nato, ma al paese di mia mamma, all'imbocco della valle del Piave, sul confine delle provincie di Belluno e Treviso.
Credo che per un bambino crescere in campagna sia una fortuna: l'ambiente infatti non solo è più sano, ma anche infinitamente più stimolante di quello cittadino; si conoscono tutte le piante e gli animali, si ha la percezione chiara del trascorrere delle stagioni, si ha modo di correre e di giocare all'aperto, di fare esperienze sconosciute ai bimbi di città, come accudire gli uccellini caduti dal nido, costruire capanne con teli e tavole vecchie e arredarle poi con le cassette di legno e le vecchie pentole trovate in cantina.
Ai bimbi poi basta poco per divertirsi: a me piaceva ad esempio accompagnare mia nonna a messa nella chiesetta di Sant'Antonio per poter cantare il "Si quaeris", del quale ovviamente non capivo una parola ma sapevo rendermi partecipe assemblando più o meno a caso le sillabe in base alle assonanze (e probabilmente non ero nemmeno il solo a farlo...); mi piaceva guardare mio zio sventrare i conigli e le galline, proprio io che da adulto non reggo alcun tipo di scena o di immagine violenta, e questo credo che accadesse perchè, di fatto, agli occhi del bambino non appariva nessuna violenza, solo il compiersi di un destino, scontato e ineluttabile, attraverso la ritualità di azioni che mi affascinavano perchè mi svelavano le cose nascoste, potevo vedere gli animali da dentro (come tentai poi di fare con il bambolotto di cui ho scritto da Gan), capire la realtà celata dalle forme ( e non mi ponevo il problema di immedesimazione con le sofferenze che potevano provare le bestiole: lo facevo magari con altri animali ma con i conigli e le galline, in quelle circostanze, no).
Di quel periodo sono rimasti alcuni giocattoli sparsi nelle case di famiglia, e qui da me solo il quaderno dell' ultimo anno dell'asilo, scritto e disegnato probabilmente con entrambe le mani, perchè essendo nato mancino ho dovuto subire la correzione "a destra", ché in un asilo retto da suore mica si scrive con la mano del diavolo; il disegno più bello del quaderno, guarda caso, era a soggetto religioso: rappresenta Adamo, Eva, l'albero dei frutti proibiti ed il serpente tentatore, ed è questo qua sotto.

(Per notizia, devo aggiungere che le suore non riuscirono a correggermi completamente: imparai a scrivere con la destra, ma per quasi tutte le altre cose divenni praticamente ambidestro o rimasi mancino; questo però penso sia la causa di uno strano inconveniente mentale, in conseguenza del quale spesso, se devo spiegare o comprendere qualcosa in cui si fa riferimento alla posizione destra o sinistra, mi tocca fermarmi un attimo a pensare da che parte stiano l'una o l'altra)

sabato 7 marzo 2009

Biennale di Venezia: il nuovo Padiglione Bietolorusso

Riceviamo e pubblichiamo per gli addetti ai lavori, gli amici e i simpatizzanti:

"Il Turistike Promotion Bietolorusskije Komitat, in collaborazione col Ministero della Kultura Bietolorussa e la signora Olga rende nota la conclusione dell'accordo con la Biennale di Venezia per la costruzione del modernissimo e rutilante Padiglione Bietolorusso nel parco dei Giardini di Castello.
L'opera dal costo di 23 milioni di miliardi di rubli bietolorussi rappresenterà al meglio, grazie alla mirabile sintesi fra la purezza delle forme e il rigore stilistico, la fierezza, il carattere, le tradizioni e lo spirito della terra e del popolo di Bietolorussia."
Nelle foto, come apparirà l'opera a costruzione ultimata.


venerdì 6 marzo 2009

PALE SAINTS - "KINKY LOVE"

Dolcissima cover di una vecchia canzone di Nancy Sinatra, dedicata a tutti quelli che si vogliono bene.

mercoledì 4 marzo 2009

MUTUI PER COPPIE GAY

La Bhw Bausparkasse, banca tedesca attiva in Italia, ha deciso di concedere tassi agevolati alle coppie di fatto, anche dello stesso sesso, per i mutui all'acquisto della prima casa.
Anche se non si tratta altro che della semplice estensione di convenzioni già applicate da Bhw su vasta scala, specie nella Pubblica Amministrazione, sono d'accordo nel ritenere che questa notizia abbia valore soprattutto come sorta di riconoscimento civile in un paese dove c'è ancora molto (anzi praticamente tutto) da fare e da lottare per ottenere una parità a tutto campo nei diritti degli omosessuali, come ben lascia intuire il contenuto di alcuni commenti arrivati sul sito online del "Corriere della Sera" .