Un pò fuori tempo, ma propino comunque questa versione di una famosa canzone natalizia, con allegati comics di Calvin & Hobbes:
sabato 26 dicembre 2009
giovedì 24 dicembre 2009
mercoledì 23 dicembre 2009
AGGIORNAMENTO DI STATO
(Si potrebbe pensare che questo blog sia diventato un blog d'appuntamenti, ma mettere le cose qui è molto più comodo...)
Allora, come forse avrete capito, sono ammalato: ho l'influenza o roba simile, non so se suina o d'altro tipo e la cosa non m'interessa più di tanto, fatto sta che lunedì tornato a casa dal lavoro avevo 39,5 C di febbre, probabile conseguenza di A)il viaggio di ritorno da Torino domenica, durato 9 ore la metà delle quali passate ad aspettare i treni nelle stazioni di Milano e Verona; B) l'essere andato al lavoro a piedi alle 7 di lunedì mattina con 8 gradi sottozero, perchè le strade di Padova erano impraticabili causa neve. Oggi va meglio, poco sopra i 37, e anche se adesso avrei qualche brivido, sperem.... Conto comunque di rimettermi in sesto presto, possibilmente entro domenica per vedere se riesco andare al mercato antiquario di Piazzola (semprechè riesca a scoprire a che ora partono le corriere, il sito-Sita non funziona).

Intanto passerò Natale e Santo Stefano a casa a sbrigare le faccende e, se riesco, a preparare gli (i) "zaleti".
Per il resto, probabilmente lunedì sarò al lavoro, o comunque dovrò passare in ufficio a dare istruzione alle collaboratrici, vista l'assenza forzata; quindi parto nel pomeriggio per il paese a controllare se si è congelato qualcosa perchè non ricordo se ho scaricato l'impianto idraulico :( , e vedere se l'accesso alla casa è praticabile o se lo spazzaneve ha ingombrato di neve le cancellate come al solito. Martedì pomeriggio/sera dovrei essere comunque di nuovo disponibile a Padova, pronto per ogni (o quasi) tipo di esperienze.
Il tutto per "doverosa" conoscenza.
Besos.

Intanto passerò Natale e Santo Stefano a casa a sbrigare le faccende e, se riesco, a preparare gli (i) "zaleti".

Per il resto, probabilmente lunedì sarò al lavoro, o comunque dovrò passare in ufficio a dare istruzione alle collaboratrici, vista l'assenza forzata; quindi parto nel pomeriggio per il paese a controllare se si è congelato qualcosa perchè non ricordo se ho scaricato l'impianto idraulico :( , e vedere se l'accesso alla casa è praticabile o se lo spazzaneve ha ingombrato di neve le cancellate come al solito. Martedì pomeriggio/sera dovrei essere comunque di nuovo disponibile a Padova, pronto per ogni (o quasi) tipo di esperienze.
Il tutto per "doverosa" conoscenza.
Besos.
lunedì 21 dicembre 2009
mercoledì 16 dicembre 2009
lunedì 14 dicembre 2009
DIVA & NONNA TWININGS MEETING
E quindi alla fine il meeting s'è tenuto. Ed è andato molto bene, nonostante la temperatura e l'impresa di trovar parcheggio :)
L'appuntamento era per le 15.30-16.oo alla Porta San Tommaso di Treviso, sarei arrivato prima io, poi Asa e quindi i Bubus con il Poto.

Alle 4 sono già sul luogo, non fa caldo ma il freddo è sostenibile, e inganno l'attesa osservando le papere e le folaghe sul fosso e le galline funambole che si arrampicano sui cornicioni della Porta; pochi minuti e Asa mi chiama e dice di avermi visto, ha però proseguito oltre per andare a parcheggiare. Passa MEZZORA, chiama Poto sulla strada per i Bubus: dice di essere in ritardo per via del traffico; di Asa invece si sono perse le tracce. Comincio ad avere freddo, stranamente di più lungo le braccia, un pò mi muovo ma non risolvo granchè, quindi decido di cambiare zona e mettermi in posizione più protetta; chiamo Asa, che dice di non aver ancora trovato posto! Poi finalmente (h. 17.23!) mi richiama e dice che è in attesa davanti al bus, e difatti là lo trovo dopo aver riattraversato la Porta. Essendo però mezzo congelato, decidiamo di avvisare il trio in arrivo che li avremmo aspettati già all'interno; Rosa mi dice che sono praticamente arrivati e devono SOLAMENTE posteggiare... Intanto entro nel bus con Asa, e qui devo aprire una parentesi: io e lui ci siamo incontrati di persona solo una volta, quest'estate al Diva & Nonna a casa di Rosa, quindi non è che lo conoscessi bene come gli altri, l'idea che avevo di lui arrivava principalmente dai contatti web; mi aveva fatto una buona impressione quest'estate ma non abbiamo avuto modo di entrare in confidenza con successivi incontri, come invece è capitato con altri. Ieri invece, seduti come due comari davanti ad una tazza (anzi, un bicchiere di carta, veramente) di tè, ci siamo trovati a tu per tu e a conferma di quanto già pensavo, ho visto una persona sorridente, tranquilla e disponibile e molto molto MATURA. E con due occhi, uno sguardo (penso ne sia consapevole, considerato come ne parla) che sembrano veramente essere messi là a prova del detto di essere lo specchio dell'anima.
Arriva il magico trio, il signor Bubus mette involontariamente in imbarazzo la ragazza del tè chiedendo miscele non disponibili (con Rosa che si diverte a richiamarlo all'ordine: perchè i Bubus si integrano nella loro complementarietà, e riescono a tirare fuori scenette da casa Vianello), poi ciascuno ordina il suo, si beve e passiamo al piano di sotto, dove c'è il negozietto Twinings, con l'intenzione di far man bassa degli apprezzatissimi infusi, e qui la ferale notizia: l'esposizione c'è, ma non si può acquistare nulla perchè la Regione Veneto non ha autorizzato la vendita! Complimenti, non c'è che dire...
Delusi, ci avviamo verso il centro, - tra le continue lamentele sulla temperatura da parte del Poto (pare che il ragazzo soffra di problemi di ipotermia proprio in una delle zone di maggior pregio, quella situata nel lato posteriore tra la fine della schiena e l'inizio delle gambe: tranquillo, il freddo rassoda perchè stimola la contrazione muscolare)- dove ci immergiamo nello shopping in negozi fornitissimi e/o sfiziosissimi e/o sciccosissimi, dai quale usciamo CUMULATIVAMENTE (che non è bello infierire sui singoli...) con 2 termometri da cucina, 1 tagliatorte orizzontale, 1 chilo di sale speciale per un regalo speciale, 1 vassoio a forma di fumetto con disegno di Roy Lichenstein, 1 paio di scarpe trendissime (pare) ed un quasi acquisto di orologio sfumato solo perchè lo scontrino delle scarpe oramai era già battuto, e l'acquirente già avviato verso l'uscita. Va comunque segnalata la temperanza e la forza di carattere di un componente del quintetto, che ha imperturbabilmente assistito al dilapidarsi delle fortune altrui senza batter ciglio e resistendo alla tentazione di fare altrettanto, ma la cui identità dovrà rimanere segreta per non far sfigurare i compagni. Questi sì che sono uomini veri!
Quindi a cena in osteria, ritorno ai posteggi, saluti ad Asa, poi a me che vengo lasciato in stazione, e rientro a casina felici e soddisfatti.
Con un probabile prossimo appuntamento per Piazzola sul Brenta...
L'appuntamento era per le 15.30-16.oo alla Porta San Tommaso di Treviso, sarei arrivato prima io, poi Asa e quindi i Bubus con il Poto.

Alle 4 sono già sul luogo, non fa caldo ma il freddo è sostenibile, e inganno l'attesa osservando le papere e le folaghe sul fosso e le galline funambole che si arrampicano sui cornicioni della Porta; pochi minuti e Asa mi chiama e dice di avermi visto, ha però proseguito oltre per andare a parcheggiare. Passa MEZZORA, chiama Poto sulla strada per i Bubus: dice di essere in ritardo per via del traffico; di Asa invece si sono perse le tracce. Comincio ad avere freddo, stranamente di più lungo le braccia, un pò mi muovo ma non risolvo granchè, quindi decido di cambiare zona e mettermi in posizione più protetta; chiamo Asa, che dice di non aver ancora trovato posto! Poi finalmente (h. 17.23!) mi richiama e dice che è in attesa davanti al bus, e difatti là lo trovo dopo aver riattraversato la Porta. Essendo però mezzo congelato, decidiamo di avvisare il trio in arrivo che li avremmo aspettati già all'interno; Rosa mi dice che sono praticamente arrivati e devono SOLAMENTE posteggiare... Intanto entro nel bus con Asa, e qui devo aprire una parentesi: io e lui ci siamo incontrati di persona solo una volta, quest'estate al Diva & Nonna a casa di Rosa, quindi non è che lo conoscessi bene come gli altri, l'idea che avevo di lui arrivava principalmente dai contatti web; mi aveva fatto una buona impressione quest'estate ma non abbiamo avuto modo di entrare in confidenza con successivi incontri, come invece è capitato con altri. Ieri invece, seduti come due comari davanti ad una tazza (anzi, un bicchiere di carta, veramente) di tè, ci siamo trovati a tu per tu e a conferma di quanto già pensavo, ho visto una persona sorridente, tranquilla e disponibile e molto molto MATURA. E con due occhi, uno sguardo (penso ne sia consapevole, considerato come ne parla) che sembrano veramente essere messi là a prova del detto di essere lo specchio dell'anima.
Arriva il magico trio, il signor Bubus mette involontariamente in imbarazzo la ragazza del tè chiedendo miscele non disponibili (con Rosa che si diverte a richiamarlo all'ordine: perchè i Bubus si integrano nella loro complementarietà, e riescono a tirare fuori scenette da casa Vianello), poi ciascuno ordina il suo, si beve e passiamo al piano di sotto, dove c'è il negozietto Twinings, con l'intenzione di far man bassa degli apprezzatissimi infusi, e qui la ferale notizia: l'esposizione c'è, ma non si può acquistare nulla perchè la Regione Veneto non ha autorizzato la vendita! Complimenti, non c'è che dire...
Delusi, ci avviamo verso il centro, - tra le continue lamentele sulla temperatura da parte del Poto (pare che il ragazzo soffra di problemi di ipotermia proprio in una delle zone di maggior pregio, quella situata nel lato posteriore tra la fine della schiena e l'inizio delle gambe: tranquillo, il freddo rassoda perchè stimola la contrazione muscolare)- dove ci immergiamo nello shopping in negozi fornitissimi e/o sfiziosissimi e/o sciccosissimi, dai quale usciamo CUMULATIVAMENTE (che non è bello infierire sui singoli...) con 2 termometri da cucina, 1 tagliatorte orizzontale, 1 chilo di sale speciale per un regalo speciale, 1 vassoio a forma di fumetto con disegno di Roy Lichenstein, 1 paio di scarpe trendissime (pare) ed un quasi acquisto di orologio sfumato solo perchè lo scontrino delle scarpe oramai era già battuto, e l'acquirente già avviato verso l'uscita. Va comunque segnalata la temperanza e la forza di carattere di un componente del quintetto, che ha imperturbabilmente assistito al dilapidarsi delle fortune altrui senza batter ciglio e resistendo alla tentazione di fare altrettanto, ma la cui identità dovrà rimanere segreta per non far sfigurare i compagni. Questi sì che sono uomini veri!

Quindi a cena in osteria, ritorno ai posteggi, saluti ad Asa, poi a me che vengo lasciato in stazione, e rientro a casina felici e soddisfatti.
Con un probabile prossimo appuntamento per Piazzola sul Brenta...
giovedì 10 dicembre 2009
RICAPITOLANDO
A) allora, domenica 13 si svolgerà il "Diva & Nonna Twinings Meeting" in quel di Treviso, zona Porta San Tommaso. La tenutaria del blog sarà presente in loco (o negli immediati dintorni) più o meno dalle 15.00, chi arriverà dopo si faccia sentire via cell al momento, o anche in questi giorni, se crede, per accordi anticipati.
B) dal 17 al 20 sarò a Torino, ma non sono previsti incontri, per il momento.
C) dal 25 dicembre al 3 gennaio sono A DISPOSIZIONE, e mi rivolgo soprattutto ad amici lontani...
Potrebbe essere l'occasione per visitare la mostra del Giorgione a Castelfranco Veneto,
oppure Este, Monselice, Montagnana, Arquà Petrarca, Cittadella, il Cimitero Brion di Altivole, Possagno con il Tempio e la Gipsoteca del Canova, Asolo e le ville della zona, Feltre e Valdobbiadene E DINTORNI, 
Bassano, Follina, Cison di Valmarino, Vittorio Veneto, Treviso, PADOVA,
Chioggia, la Riviera del Brenta, Belluno, Vicenza, Venezia etc etc.
Insomma, chi vuole si faccia sentire....
B) dal 17 al 20 sarò a Torino, ma non sono previsti incontri, per il momento.
C) dal 25 dicembre al 3 gennaio sono A DISPOSIZIONE, e mi rivolgo soprattutto ad amici lontani...
Potrebbe essere l'occasione per visitare la mostra del Giorgione a Castelfranco Veneto,
oppure Este, Monselice, Montagnana, Arquà Petrarca, Cittadella, il Cimitero Brion di Altivole, Possagno con il Tempio e la Gipsoteca del Canova, Asolo e le ville della zona, Feltre e Valdobbiadene E DINTORNI, 
Bassano, Follina, Cison di Valmarino, Vittorio Veneto, Treviso, PADOVA,

Chioggia, la Riviera del Brenta, Belluno, Vicenza, Venezia etc etc.
Insomma, chi vuole si faccia sentire....
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