domenica 23 maggio 2010

LA TEORIA DEL CARATTERE SECONDO IL GRUPPO SANGUIGNO

Ho scoperto, sul Venerdì di Repubblica, che in Giappone si dà molto credito ad una teoria - il ketsuekigata - che pretenderebbe di ricollegare la personalità di un individuo al suo gruppo sanguigno; al punto che, esattamente come da noi ci si informa sul segno zodiacale altrui, là può venire esplicitamente chiesto a quale gruppo si appartiene.
Ovviamente mi sono andato ad informare, e ho trovato la mia "diagnosi". Devo però dire, in tutta onestà, che non mi pare ci azzecchi di più di quanto non faccia l'analisi del mio segno zodiacale....
Comunque, ecco il responso:

Gruppo B (i ritmici)

Temperamento dinamico e intraprendente, precoce ambizione, una mente
rigorosa. Possiede una grande curiosità indirizzata verso determinate cose,
l'amore per il rischio, molta perseveranza, un acuto senso del dovere e un
certo settarismo. Di lui si dice che è quello che abbatte gli ostacoli. La sua
sincerità è assoluta e spontanea e non si abbassa mai a mentire, nemmeno
per salvare la forma. Dotato di una memoria eccellente, piace organizzare,
costruire, comandare, è attratto dalle associazioni solidamente strutturate.
L'egocentrismo lo porta spesso a non tenere in sufficiente considerazione
l'opinione degli altri, ma quando prende un granchio lo riconosce lealmente.
L'immaginazione è volta alle realizzazioni concrete e sa dominarla e guidarla
a meraviglia. Molto portato all'analisi e alla deduzione, ha uno spirito critico
molto acuto e modi disinvolti, al limite brutali e aggressivi. Prende tutto sul
serio, è onesto e settario. Il successo non gli dà alla testa, sebbene accordi
molta importanza all'approvazione altrui. In ordine di successione interessa
in primo luogo l'azione, in seguito le idee, le cose e infine le persone.

Matrimonio: gli uomini B hanno nei confronti delle donne un atteggiamento
molto mediterraneo, un misto di passione e di disprezzo, un forte senso del
possesso. Ma stimano solo quelle donne che si identificano socialmente con
gli uomini. Per le donne B il matrimonio è un affare. Sono audaci e talmente
scevre da pregiudizi. Se decidono di fondare un focolare è per sistemarsi
definitivamente. Spesso volubili prima di sposarsi, ma una volta sposate si
rivelano spose fedeli e ben organizzate.
Professione: le attività che richiedono azione o quelle tecniche. E' attratto
inoltre da professioni liberali e da quelle che hanno a che fare con la politica.
Alimentazione: è generalmente sobrio, dà poca importanza al cibo.
Gusti intellettuali e artistici: s'interessa in modo molto concreto alle arti e alla
letteratura. Piace il ballo, il jazz e la pittura.
Pianeta dominante: SATURNO. Elemento dominante: la TERRA.


E per chi appartiene agli altri gruppi:

Gruppo O (i melodici)

Natura decisamente ottimista e aperta al mondo. Ha una grande capacità di
adattamento agli esseri e alle cose. Come tutti gli estroversi tiene a piacere
ed è bravissimo a valorizzarsi. Voglia di scoprire, di assimilare ma anche di
amore degli scambi, di dare e di darsi. E' fornito d'una memoria spontanea e
selettiva, di una vasta intelligenza e di una buona capacità di comprensione
e d'assimilazione. Tiene molto all'indipendenza, ma al tempo stesso è molto
sensibile all'opinione che si ha di lui e al giudizio delle sue azioni. Quando
deve prendere una decisione la prende sui due piedi, confida maggiormente
nel suo istinto più che nell'esperienza. E' attaccato alle convenienze e alle
regole del vivere sociale. Da solo si annoia e non combina nulla di buono.

Matrimonio: gli uomini e le donne del gruppo O si sposano molto facilmente,
ma divorziano anche facilmente per poi risposarsi. Si dimostrano compagni
moderni, liberi e comprensivi, rispettosi della personalità dell'altro.
Gli uomini O sono attratti dalle donne B. Le donne O preferiscono gli uomini
A, e subito dopo gli uomini B.
Professioni: commercio, relazioni pubbliche ma anche avvocato, professore,
psicologo, medico. E' attratto dalla meccanica, dalle lingue straniere, dalle
scienze politiche.
Alimentazione: da molta importanza al cibo e adora cucinare. Aperto a tutte
le nuove esperienze, è un buongustaio e al tempo stesso un goloso.
Gusti intellettuali e artistici: piace la musica, l'opera, il teatro, la poesia.
Pianeta dominante: il SOLE. Elemento dominante: l'ARIA.

Gruppo A (gli armonici)

Carattere gentile, riservato e pudico, quasi sfuggente. Sotto un'apparente
amarezza si nasconde quasi sempre un profondo ottimismo. E' uno di quelli
che non si prende troppo sul serio, ma lui prende sul serio la vita e gli altri.
Ha una memoria pronta ma selettiva, una intelligenza intuitiva ma logica. Se
il suo modo d'accostarsi al mondo è sentimentale e sensuale al tempo stesso
la sua immaginazione si libra lontano anche quando non si esteriorizza. Mira
ad un ideale elevato che talvolta è difficile da raggiungere, non al successo
sociale o alla ricchezza. E' un orgoglioso, ama la verità, i rapporti diretti e
improntati alla fiducia. Dotato di un carattere molto indipendente si sforza di
dipendere solo da se stesso e preferisce organizzarsi da solo piuttosto che
lavorare in equipe. Ha il senso della responsabilità, l'amore per il lavoro ben
fatto, una profonda coscienza professionale. Non tollera sia le critiche sia la
concorrenza e nonostante la fiducia che ha in se stesso (fiducia che di solito
è abbastanza profonda) non gli dispiacciono le lodi che gli vengono tributate
e le dimostrazioni d'affetto. Nei momenti di crisi, tuttavia, desidera stare da
solo.

Matrimonio: gli uomini del gruppo A si fanno molto facilmente un'immagine
" poetica " della donna. Di conseguenza si dimostrano ostili verso l'attuale
tendenza che consiste nel " virilizzarla ". Attirati dal matrimonio e dai figli
vanno d'accordo con le donne del gruppo O. Le donne A non disdegnano il
nubilato e non sono molto entusiaste all'idea di procreare. Sono attratte da
uomini del loro stesso gruppo sanguigno.
Professione: sono tagliati per l'architettura e i mestieri che richiedono una
grande abilità manuale. Agli A non piace né comandare né obbedire. Sono
portati per i lavori di ricerca che permettono un'autonomia creativa.
Alimentazione: variata e raffinata. L'A è più buongustaio che goloso.
Gusti intellettuali e artistici: molto eclettico ama la letteratura, la filosofia, la
storia, la musica). Attrazione per l'arte d'avanguardia, la pittura astratta.
Pianeta dominante: il GIOVE. Elemento dominante: il FUOCO.

Gruppo AB (i complessi)

Ha una personalità ricca e affascinante, ma è contrassegnata da tendenze
contraddittorie. Il suo straordinario bisogno di comunicare con gli esseri e le
cose rivela una curiosità molto viva, con una fantasia multiforme che riesce
a concretizzare al massimo. E' infatti, però tutto l'opposto del sognatore per
eccellenza. La sua sensibilità a fior di pelle è controbilanciata da un acuto
senso della realtà, da una durezza inflessibile che si manifesta quando sono
in ballo i suoi interessi. E' brillante, ricco di fascino, è fornito di una grande
capacità di adattamento e ha la tendenza ad approfittarne. E' tenacemente
attaccato alla sua indipendenza e pronto a tutto pur di difenderla, più avido
che ambizioso, dà prova nei rapporti con gli altri d'una volontà capricciosa e
un'autorità anarchica. Ha una intelligenza di notevole levatura, un'eccellente
memoria e un'attenzione vigile e sostenuta. Piacciono le difficoltà e succede
spesso di complicarsi a bella posta i problemi che appaiono troppo facili.
Ha un humour corrosivo che non risparmia né i suoi amici né se stesso.

Matrimonio: all'uomo AB non dispiace affatto restare scapolo, ma quando si
forma una famiglia è relativamente prolifico. Le unioni più equilibrate e felici
degli AB sono quelle realizzate con gli stessi AB e gli O. La donna AB si sposa
abbastanza facilmente. Senza dubbio da entrambe le parti c'è una volontà
concorde di preservare la reciproca indipendenza all'interno della coppia.
Professione: le attività che gli si addicono maggiormente sono quelle che
l'obbligano ai contatti con il mondo esterno; commercio, pubblicità, relazioni
pubbliche, insegnamento. Tutte le attività all'aria aperta: istruttore sportivo,
marinaio.
Alimentazione: atteggiamento molto variabile, preferisce pasti composti da
numerose portate.
Gusti intellettuali e artistici: è molto portato per la matematica, la medicina,
le scienze biologiche. Piace la musica ritmata, i western, i film polizieschi e
di avventura.
Pianeta dominante: la LUNA. Elemento dominante: l'ACQUA.




sabato 1 maggio 2010

PIGRIZIA

Devo ancora riordinare la casa.
Devo ancora preparare la valigia per la trasferta a Roma.
Devo ancora tagliarmi i capelli con la macchinetta.
Devo ancora scrivere i commenti sui blog.
Devo ancora cominciare a costruire la palazzina Lego.
Devo ancora ricopiare le ricette e mandarle via mail ad Asa.
Devo ancora trapiantare il basilico e le altre piante che ho ancora giù nel box.
Devo ancora stirare.
Devo ancora finire di vedere "CarneTremula".
Ed ANCORA non ho fatto nulla!

aggiornamento delle 15.37:
Devo ancora lavare le tende...

lunedì 26 aprile 2010

WEEKEND

Sabato 24 aprile,

a Treviso partecipo a questa cosa qui; banditrice la Divina Shanti, che con abili tattiche di persuasione, diciamo così, riesce a far fuori tutto il catalogo. E mi ha divertito molto...
Alla fine della fiera, torno a casa con un set di sei sottobicchieri raffiguranti scene porno dell'Antica Grecia e con tre quaderni che mi potrebbero essere utili al corso di disegno.

Domenica 25 aprile,
è il giorno del D&N Olè Edition a Milano, promosso da Gios; la partenza è in treno ed il viaggio lo farò col Poto dai bei ciapèt, che infatti ritrovo comodamente assiso sul suo sedile. Treno puntualissimo, l'appuntamento con gli altri amici è per mezzogiorno meno 20 in Piazza Duomo, ma noi alle 11 e 15 già siamo in galleria dove Poto deve sbrigare delle commissioni per conto terzi.
Con puntualità svizzera alle 11.40 la new entry dei raduni, ovvero S-Kram, comunica via sms di essere arrivato sul posto; e noi, con calcolata mossa a tenaglia, da direzioni diverse ci presentiamo al malcapitato. Che si rivelerà una personcina veramente a modo: tranquilla, giudiziosa, garbata e intelligente: insomma, arruolato, anche se penso che potrebbe essere lui a NON voler più ripetere simili esperienze... :).
Poco dopo arriva Superpop, che per il Diva e Nonna è una mezza new entry: nel senso che non ha partecipato ai D&N più o meno ufficiali, ma si era già incontrato con gli altri del gruppo. Ma io (come ovviamente S-kram) lo conosco solo ora. Ed è arruolato anche lui... Quindi arrivano Lore e Byb ed infine il propositore dell'evento, ovvero Gios; e l'evento ha inizio!
Vista l'ora e la fame di Poto si decide di trovare un posto per andare a mangiare, e ci si orienta per il RossoPomodoro di corso Garibaldi. Strada facendo un negozio di giocattoli aperto con dei magnifici Lego in vetrina... un'attrazione per la mente malata dell'anziana del gruppo, che decide di entrare, seguita dal resto della ciurma.... Alla proprietaria non sembra vero: mostra con orgoglio un plastico FENOMENALE realizzato dal figlio e non ancora terminato, tira fuori una riproduzione in Lego della famosa Casa sulla Cascata di Frank Lloyd Wright, parla degli articoli presenti nel negozio e "riesce a vendere" alla succitata anziana una confezione di Lego da 171 €, 48 x59x10 cm. e 2352 pezzi divisi in 24 confezioni più due piastre più un sacchetto con i mattoncini piatti.

E forse l'anziana ci tornerà...(e poco dopo, la medesima anziana nota una piccola pasticceria con dei magnifici plum-cake in vetrina, e decide che al ritorno sarà il caso di farci una capatina...). Arriviamo al locale, mangiamo (ottimi i calzoni fritti!) e ci fermiamo sulla piazzetta fuori dal locale in attesa di un'amica di Gios in arrivo da Bergamo. Si decide che un gelato potrebbe starci bene, e ci si incammina verso via Boccaccio, dove c'è un'ottima gelateria (mentre la solita anziana, più o meno per i fatti suoi, riesce a recuperare il plum-cake).
Si attraversa il parco del Castello, dove si ha modo di fare un (primo) incontro fatale con un corridore solitario; poi le Dive locali mostrano a noi turisti il centro sociale all'aperto in cui, spesso, molti dei milanesi di un certo tipo si ritrovano a passare le serate, quindi si abbandona l'area verde e si arriva in gelateria. Si attende per la coda chilometrica, ma infine per tutti arriva il ristoro. Lore ci deve lasciare, e lo salutiamo.
Sosta poi in un piccolo giardino con la fontanella, "vasca" generale lungo la via Dante, (secondo) incontro fatale con ciclista, e scarpinata direzione Abrercombie & Fitch per acquisti e FOTO di rito coll'apprezzatissimo portinaio gaggiolone (da parte mia, apprezzate invece moltissimo le poltrone). Poi tappa da H&M per Gios e Manuela (spero di ricordare il nome giusto) e infine metro in piazza Duomo, dove salutiamo Gios. Arrivati in Centrale, Poto ed io dobbiamo salutare prima Superpop e Manuela, e dopo aver fatto i biglietti, anche S-kram e Byb. Nell'attesa del treno, ci sediamo sulle poltroncine dell'atrio e (terzo) incontro fatale con attraente e abbronzatissimo maschio che si riforniva di golosità in un negozio della Stazione.
Quindi treno, e rientro a Nord Est, dove a Padova scendo lasciando il Poto diretto alla sua Potocity.
Insomma, un w.e. faticoso ma molto divertente; a volte si sente dire che il web non possa offrire molto di buono in termini di rapporti umani e sociali, ma io non credo sia sempre così. In fondo si tratta solo di un mezzo di comunicazione, e come tale va considerato; le amicizie poi devono venir comunque coltivate, se si crede valga la pena, anche se spesso la lontananza complica le cose e spesso il tempo scorre veloce senza che ci si riesca a vedere o sentire; ma a molte delle persone che ho incontrato fra sabato e domenica e che ho conosciuto prima solo virtualmente voglio realmente bene, e sono ormai parte delle mia vita: con alcuni poi mi capita di condividere realmente le emozioni, belle o brutte che siano, pensando durante la giornata a quanto succede loro e magari tentando di capire se è possibile fare qualcosa per farle stare meglio o per partecipare alla loro felicità.
Credo anche a molti di loro capiti lo stesso; io non ho molto da raccontare della mia vita, e ben poco di cui mi possa realmente, almeno fin ora, lamentare, però devo ammettere che sapendo che ci sono loro (o voi, potrei anche dire), mi sento davvero meno solo.

martedì 20 aprile 2010

W LA TOPA !!!!!

Da parecchio tempo a questa parte, per trovare l'ispirazione di scrivere qualcosa su questo blog ho dovuto proprio raschiare il fondo del barile; un po' per mancanza di voglia, un po' per mancanza di cose da raccontare (perchè volendo potrei anche dire "che vita vuota, che vuota vita, sempre io e me , me ed io..."( o al massimo quel paio di tizi che ogni tanto mi capitano tra le lenzuola), ma nulla di più). Speravo che prima o poi mi capitasse qualcosa d'interessante da raccontare, ma non avrei mai pensato che potesse essere un episodio horror...
ANTEFATTO
Domenica pomeriggio, ore 17.30 circa; suona il cell. E' mio fratello, che ha trascorso il week end a Qeertown con la Fidanzata del Mese:
"Ascolta, quando vai su? perchè ho dimenticato in frigo la borsa con tutta la carne e i formaggi....E non posso tornare indietro, perchè ho già passato Brescia!"
In effetti non avevo intenzione di andar su nemmeno in questo w.e... Ma l'idea di lasciare una borsa piena di carne in frigo per due settimane mi fa abbastanza schifo; quindi decido di prendere un giorno di ferie oggi, così posso anche approfittarne per rigovernare la casa e fare qualche altro lavoretto.
...........
E veniamo ad oggi; tutto sembra iniziare sotto i migliori auspici:
- la giornata è bellissima...
- le cime delle montagne
d'intorno sono ancora innevate, mentre nei loro pendii il verde tenero delle prime foglioline contrasta col bianco dei fiori dei pruni...
- il prato e il giardino sono un incanto, profusione di tulipani nelle aiuole, nontiscordardime, pratoline, ornitogali,
bugole
(in meravigliose chiazze blu) e mughetti nel prato...
- s'odono i canti d'amore dei merli e dei codirossi....
- un nuovo vicino


mi sorride e mi invita ad un rito pagano di fertilità...
No, scusate, il vicino non c'era.... tutto il resto comunque sì.
La carne poi, per la maggior parte salciccie, è ancora buona, quindi decido di congelarla tutta a parte le braciole che mi cucinerò a pranzo dopo averle marinate. Fatto questo, vado fuori a godermi la giornata con del sano giardinaggio. Unica nota stonata, un odore di marcio che ogni tanto mi sembra di avvertire quando passo in garage; la volta scorsa avevo dato la colpa a delle patate andate a male, anche adesso? Per sicurezza ricontrollo la cassetta di patate e cipolle, e ne elimino un'altra che si era ammuffita; ma l'odore rimane. In garage c'è un tombino, penso che magari l'odore possa risalire dalle fogne perchè il livello dell'acqua è sceso dal momento che, per tutto l'inverno, non è stato praticamente mai usato il rubinetto sopra la griglia: apro quindi il rubinetto., l'acqua scende diretta nel tombino... PIU' PUZZA DI PRIMA!!!!
Orrendo sospetto.... con un attrezzo sollevo al griglia....
OVVOVE OVVOVE OVVOVE!!!!
Una carogna di pantegana taglia XXL, o meglio quello che resta di una carogna di pantegana taglia XXL dopo che la medesima è rimasta per settimane a mollo in un pozzetto pieno d'acqua; sul dorso, appena fuori dal pelo dell'acqua, una specie di schiuma biancastra ma d'aspetto gelatinoso, dispersa a fiocchi anche intorno insieme ad altre sostanze non identificate. E adesso che fare?
In realtà, so per certo che era già successo un'altra volta: me lo raccontò al telefono mia zia, anni e anni fa; anche lei se ne accorse dall'odore, e fu costretta a fare quello che ora DOVREI fare io, suppongo... Ma il coraggio dove lo trovo?
Beh, non so dove, ma alla fine l'ho trovato: in un certo senso, lo dovevo a mia zia.
Quindi, comincio col provare a neutralizzare l'odore; verso un flacone da tre litri di candeggina nel pozzetto, e per un attimo mi sembra di aver a che fare con una topa zombie: la pelle si muove, e da sotto la poltiglia biancastra sbucano alcuni schifosissimi vermi, non come i lombrichi o come quelle larve cicciottelle che si trovano nella terra e sembrano dei gamberetti bianchi, ma dei cilindretti a punta, d'aspetto viscido e gelatinoso, schifosissimi, che si torcono per l'effetto della candeggina; passata anche questa, mi ingegno a tirare fuori la bestia.
Stivali, mascherina, occhiali da saldatore per proteggere gli occhi, doppi guanti, tuta vecchia e giacca a vento che avevo già deciso di eliminare; poi taglio due sacchi dell'immondizia e li metto vicino al tombino, appoggio sopra dei giornali, quindi faccio appello a tutte le mie risorse, prendo il badile e con un po' di manovre riesco a fare il "carico"; siccome la parte che più mi fa ribrezzo in un topo è la coda, faccio in modo che questa finisca ripiegata sotto il resto del corpo ( che, di suo, lascia qui e là qualche grumo di pelo, e non solo). Copro con altri giornali, ripiego sopra il nailon dei sacchi, faccio scivolare sotto un cartone e spingo il tutto dentro un primo , e poi un secondo, sacco nero dei rifiuti.

A questo punto, verso secchiate di acqua nel tombino per rinnovarla il più possibile, e prendo due flaconi di Lysoform: con uno pulisco tutta la zona intorno al pozzetto, facendolo scendere direttamente dalle pareti sul pavimento e poi dentro, l'altro lo verso sul badile tenuto sospeso sopra il tombino chiuso con la griglia; disinfetto gli stivali e gli occhiali da saldatore, e butto via tutto il resto.
E così è finita la storia: e adesso, anch'io potrò dire PER ESPERIENZA DIRETTA: la topa
PUZZA!

sabato 17 aprile 2010

giovedì 15 aprile 2010

Malika Ayane - "PERFETTA"

Non ho mai calcolato molto (Rettore a parte) la musica italiana, ma Malika mi piace, e molto mi piace anche questa canzone, conosciuta dalla pubblicità dei surgelati...

martedì 6 aprile 2010

DIVA E NONNA EASTER EGG 2010

Quelli che vorrebbero vietarti di curiosare in una stanza e poi la lasciano con la porta spalancata;
quelli che già a Natale vorrebbero arrivare per cominciare a preparare il pranzo di Pasqua;
quelli che dovevano arrivare almeno per l'ora del tè e quasi non ce la fanno manco per l'ora di cena;
quelli che si macchiano la camicia e continuano a vedere la macchia anche quando è stata tirata via;
quelli che si lamentano che devono mangiare troppo e poi preparano una torta multistrato farcita di creme al burro;
quelli che sanno far tutto col pc tranne che nascondere i post di Farmville;
quelli dalla corporatura esile e delicata che scaricano le casse come i camalli....