sabato 7 marzo 2009

Biennale di Venezia: il nuovo Padiglione Bietolorusso

Riceviamo e pubblichiamo per gli addetti ai lavori, gli amici e i simpatizzanti:

"Il Turistike Promotion Bietolorusskije Komitat, in collaborazione col Ministero della Kultura Bietolorussa e la signora Olga rende nota la conclusione dell'accordo con la Biennale di Venezia per la costruzione del modernissimo e rutilante Padiglione Bietolorusso nel parco dei Giardini di Castello.
L'opera dal costo di 23 milioni di miliardi di rubli bietolorussi rappresenterà al meglio, grazie alla mirabile sintesi fra la purezza delle forme e il rigore stilistico, la fierezza, il carattere, le tradizioni e lo spirito della terra e del popolo di Bietolorussia."
Nelle foto, come apparirà l'opera a costruzione ultimata.


7 commenti:

byb ha detto...

chiaramente sarà un padiglione ad impatto ambientale minimo. già dai render si notano i sofisticati impianti per la depurazione e il trattamento delle acqua piovane. e non solo, ovviamente.

Poto ha detto...

Delizioso questo padiglione....

Ma il Comitato saprà che la Biennale è in fortissima crisi e c'è il rischio che non vedano MAI compiuta la loro opera sopraffina?!

Comunque, appena è pronto, mi piacerebbe avere l'invito ufficiale per il vernissage se non altro nella speranza di oincontrare l'Olga che ho lasciato senza lavoro quando LVM ha tirato le cuoia (sempre che non sia risorta)...

Ovviamente verrei in treno e vaporetto... Impatto ambientale minimo!

Joshua ha detto...

Uh molto chic!!

lavecchiaMarple ha detto...

@ Byb: è proprio così; del resto in Bietolorussia sono avantissimo!!!
@ Poto: che fa, gufa???
Stia tranquillo, il padiglione è come fosse già fatto, e Lei come se avesse già l'invito in tasca.
P.S.: Lei mi conosce ancora poco, ma guardi che in passato sono morta e resuscitata un sacco di altre volte, chieda a Gan che sa delle mie web-vite precedenti....
@ Joshua: e guardi che i pianerottoli sono molto comodi ;)

Edgar ha detto...

...se mi azzardassi a scrivere che mi ricorda tanto un water closet, i Bietolorussi potrebbero offendersi...?

Anonimo ha detto...

Mamma mia... impatto ambientale minimo ma è orribile da vedere... della serie che tra un pò di anni qualcuno non vedrà l'ora di disfarsene.

lavecchiaMarple ha detto...

@ Edgar & Antonio: ma DEVE ricordare un cesso, così da poter esprimere il vero spirito Bietolorusso!
Il bello comunque è che questa casa esiste veramente ed è di un sudcoreano che si batte per la diffusione dei servizi igienici nei paesi sottosviluppati.
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/casa-bagno/1.html