domenica 5 luglio 2009

RESOCONTO DI MEZZO WEEKEND

Visto che qualcuno, in altra sede, me lo ha chiesto ed anche visto che le cene trevigiane, in questo periodo, sembrano essere di gran moda, fornisco un breve ragguaglio sulla giornata di ieri.
Innanzitutto, va detto che giovedì, proprio mentre ero in sua compagnia, ricevo un sms di invito per l'ormai tradizionale giro di bacari veneziani fra i bloggher e, soprattutto, gli ex-bloggher del "vecchio" giro, in programma per sabato sera; é vero che non bevo, specialmente fuori dai pasti, ma l'appuntamento è di quelli ai quali non si può mancare, essendo l'occasione per rivedere gente sparsa in tutta la Val Padana. Aderisco entusiasta, salvo ricordarmi dopo mezz'ora di aver preso appuntamento con l'idraulico, sabato mattina, per un problema alla cassetta in un bagno della casa prealpina. Ovviamente non disdico nulla, mi organizzo solo in modo di poter riuscire a fare tutto nella medesima giornata.
Parto dunque nel pomeriggio di venerdì in treno per il paese, faccio rapidamente la spesa a Feltre, prendo il bus e arrivo a destinazione, apro casa, procedo (sigh!) al rito della falciatura, questa volta con l'imprevisto del ritrovamento del cadavere di un serpentello davanti casa: mi capita abbastanza spesso di trovare animali morti in giardino (merli, lucertole, topolini ad opera dei gatti killer che vi circolano, ma anche ricci avvelenati ), il problema è che da morti gli animali mi fanno senso, specie se sono rettili o rane. Provo a sfruttare l'effetto aspirante del rasaerba, sperando il tutto finisca tritato col resto nel sacco raccoglitore ma nulla da fare, il corpo rimane là, fuori dalla portata delle lame. Mi rassegno alla presenza di questa cosa color alluminio in mezzo al prato e demando alle formiche e agli altri spazzini il compito di fare pulizia, nella peggiore delle ipotesi dovrò rimuovere, tra due settimane, solo la mummia rinsecchita.
L'indomani mattina mi sveglio presto, avendo appuntamento alle 8 con l'idraulico, che però non arriva.... decido allora di andare avanti con i lavori fuori, taglio i gigli per il cimitero e comincio a "disboscare" l'incolto su quello che un tempo era l'orto di casa, questa volta con il tagliaerba elettrico "da combattimento": ma appena iniziato, mi sento chiamare, è arrivato l'idraulico e per fortuna in poco tempo sistema il problema (sostituendo semplicemente la guarnizione al fondo della cassetta murata del wc e non cambiando tutto come pensavo).

Riprendo a falciare, poto le salvie e le altre piante sfiorite, preparo un pranzo veloce, mi faccio barba e doccia, chiudo casa ed esco con i fiori per il cimitero, quindi incrocio mio cugino che mi dà un passaggio fino alla stazione e prendo il treno.
(n.d.b.: di tutto quanto scritto finora credo non importi nulla a nessuno, ma intanto che che ci sono, sorbitevelo) :)
All'altezza di Montebelluna, vengo informato di un cambio di programma: data l'incertezza meteorologica ed alcune defezioni, niente bacaro tour a Venezia ma cena a Treviso, solo che non si sa ancora se a casa dell'organizzatrice o nello studio in cui lavora. Rielaboro mentalmente la questione, perchè per me che guido poco (e nulla la notte) Treviso è più scomodo, la sera, che non Venezia. Decido di fregarmene e andare allo sbaraglio comunque, fin lì ci arrivo senz'altro, alla mala parata dormirò in albergo; arrivato a casa a Padova, vedo però che c'è la possibilità di tornare in treno poco prima di mezzanotte, quindi sapendo che c'è la possibilità di ottenere un passaggio fino alla stazione, il problema del ritorno è risolto, rimane quello di sapere DOVE trovarsi. Faccio la seconda doccia della giornata ed esco di casa, destinazione Treviso by bus, all'altezza di Scorzè mi danno notizia del luogo del ritrovo definitivo, la casa della Shanti, per una cena all'aperto tempo permettendo....
Alla fine ci siamo trovati in 10, la Shanti, Umbi e la Zoe, Lui col consorte (alla fine, gli unici superstiti delle "vecchie" conoscenze) , io e 4 nuovi, almeno per me, amici: i francesi Pierre (da anni in Italia, però) e Thibault, l'amabilissima genovese/pavese Claudia e l'orientale e simpaticissima Juni (se si scrive così), soprannominata Edna Mode per via dell'accento, della voce e dei giudizi tranchant, specie su sé stessa.
Detto che: il tempo meterorologico ha tenuto per tutta la grigliata e per la cena, anzi i temporali dei dintorni hanno reso la temperatura gradevole (lassù, ogni tanto qualcuno ci ama), che la grigliata di Umbi e il guachemole ed il tabulé della Shanti con la collaborazione delle altre signore erano a dir poco ottimi (segreto per non far ossidare il guachemole: lasciare dentro l'osso dell'avogado, dice Juni), così come la bavarese ed il tiramisù, la serata è passata serena tra battute, video autoprodotti della Zoe (dodici anni e talento da palcoscenico: ha imitato Kate Perry + Anna Oxa e ci ha fatto morire dal ridere, andrebbero YouTubbati, ma la Shanti non vuole) e che il tempo cronologico è passato troppo in fretta, come sempre quando si sta bene, poco dopo l'una di notte ero di ritorno a casa, stanco ma felice, e pronto per il prossimo giro....

11 commenti:

Lore! ha detto...

Edna Mode. Adoro!
Me la fai conoscere?

[più che altro, perché del resto del post e amicizie varie & co non è che ci ho capito molto, neh]

Poto ha detto...

Avanti "bambino".
Altro giro, altra corsa...
Inserisci il gettone...

(io odio i rettili e i ragni, se può interessare)

Gan ha detto...

Uh, il Principino! Lo leggevo e adoravo, secoli fa.
Comunque direi che si è trattato di un ottimo allenamento in vista degli impegni futuri! :D

Rosa ha detto...

Ma che bella seratona :)
E tu sai organizzarti come io non sarei mai in grado di fare :P

lavecchiaMarple ha detto...

ta2@ Lore: in effetti è un post confuso per chi non conosce determinati antefatti. Presto riceverai una mail;
@ Poto: bambina, prego! ;)
@ Gan: pare che il tabulè vada di gran moda...
@ Rosa: mail o cell anche per te.

Asa_Ashel ha detto...

Non vorrei essere indiscreto, ma l'hai scritto due volte e quindi è un particolare che ho notato e che dev'essere importante per te: per chi erano i gigli?

Per il resto concordo, quando ti trovi con persone che stimi e con le quali senti una forte sintonia, il tempo passa in fretta e non ci si annoia mai.

lavecchiaMarple ha detto...

@ Asa: i gigli sono per la tomba di famiglia, in particolare per mia zia, che era la padrona di casa;non sono i comuni gigli di Sant'Antonio, ma quelli grandissimi, bianchi e con i petali ondulati che si trovano nelle fiorerie, quasi mai coltivati nei giardini. Li ho piantati apposta qualche anno fa e curati con affetto :)
LVM

Asa_Ashel ha detto...

non so se quelli della foto sono i tuoi ma sono decisamente molto belli, e se non sbaglio sono quelli che ti stordiscono a causa del profumo che emanano.

lavecchiaMarple ha detto...

i gigli sono esattamente come quelli, si chiamano "Casablanca" ed in effetti sono profumatissimi.

SkraM ha detto...

bell i gigli casablanca ^^
costano anche un botto dal fioraio.

cmq bella serata, deve essere stato tutto molto piacevole!

anch'io mi muovo poco con l'automobile!! anzi si puo dire che anche se ho la patente il mio rapporto con l'autovettura e' pari a zero o.o' in tutti i sensi!

Vanity Hair ha detto...

Devo ammettere che all'inizio del post mi è venuta un po' di ansia. Gli impegni, il serpente, l'idraulico.
Ma è durata un attimo. Poi, grazie al modo in cui hai descritto la cena, ha preso il sopravvento la serenità.