lunedì 14 dicembre 2009

DIVA & NONNA TWININGS MEETING

E quindi alla fine il meeting s'è tenuto. Ed è andato molto bene, nonostante la temperatura e l'impresa di trovar parcheggio :)
L'appuntamento era per le 15.30-16.oo alla Porta San Tommaso di Treviso, sarei arrivato prima io, poi Asa e quindi i Bubus con il Poto.

Alle 4 sono già sul luogo, non fa caldo ma il freddo è sostenibile, e inganno l'attesa osservando le papere e le folaghe sul fosso e le galline funambole che si arrampicano sui cornicioni della Porta; pochi minuti e Asa mi chiama e dice di avermi visto, ha però proseguito oltre per andare a parcheggiare. Passa MEZZORA, chiama Poto sulla strada per i Bubus: dice di essere in ritardo per via del traffico; di Asa invece si sono perse le tracce. Comincio ad avere freddo, stranamente di più lungo le braccia, un pò mi muovo ma non risolvo granchè, quindi decido di cambiare zona e mettermi in posizione più protetta; chiamo Asa, che dice di non aver ancora trovato posto! Poi finalmente (h. 17.23!) mi richiama e dice che è in attesa davanti al bus, e difatti là lo trovo dopo aver riattraversato la Porta. Essendo però mezzo congelato, decidiamo di avvisare il trio in arrivo che li avremmo aspettati già all'interno; Rosa mi dice che sono praticamente arrivati e devono SOLAMENTE posteggiare... Intanto entro nel bus con Asa, e qui devo aprire una parentesi: io e lui ci siamo incontrati di persona solo una volta, quest'estate al Diva & Nonna a casa di Rosa, quindi non è che lo conoscessi bene come gli altri, l'idea che avevo di lui arrivava principalmente dai contatti web; mi aveva fatto una buona impressione quest'estate ma non abbiamo avuto modo di entrare in confidenza con successivi incontri, come invece è capitato con altri. Ieri invece, seduti come due comari davanti ad una tazza (anzi, un bicchiere di carta, veramente) di tè, ci siamo trovati a tu per tu e a conferma di quanto già pensavo, ho visto una persona sorridente, tranquilla e disponibile e molto molto MATURA. E con due occhi, uno sguardo (penso ne sia consapevole, considerato come ne parla) che sembrano veramente essere messi là a prova del detto di essere lo specchio dell'anima.
Arriva il magico trio, il signor Bubus mette involontariamente in imbarazzo la ragazza del tè chiedendo miscele non disponibili (con Rosa che si diverte a richiamarlo all'ordine: perchè i Bubus si integrano nella loro complementarietà, e riescono a tirare fuori scenette da casa Vianello), poi ciascuno ordina il suo, si beve e passiamo al piano di sotto, dove c'è il negozietto Twinings, con l'intenzione di far man bassa degli apprezzatissimi infusi, e qui la ferale notizia: l'esposizione c'è, ma non si può acquistare nulla perchè la Regione Veneto non ha autorizzato la vendita! Complimenti, non c'è che dire...
Delusi, ci avviamo verso il centro, - tra le continue lamentele sulla temperatura da parte del Poto (pare che il ragazzo soffra di problemi di ipotermia proprio in una delle zone di maggior pregio, quella situata nel lato posteriore tra la fine della schiena e l'inizio delle gambe: tranquillo, il freddo rassoda perchè stimola la contrazione muscolare)- dove ci immergiamo nello shopping in negozi fornitissimi e/o sfiziosissimi e/o sciccosissimi, dai quale usciamo CUMULATIVAMENTE (che non è bello infierire sui singoli...) con 2 termometri da cucina, 1 tagliatorte orizzontale, 1 chilo di sale speciale per un regalo speciale, 1 vassoio a forma di fumetto con disegno di Roy Lichenstein, 1 paio di scarpe trendissime (pare) ed un quasi acquisto di orologio sfumato solo perchè lo scontrino delle scarpe oramai era già battuto, e l'acquirente già avviato verso l'uscita. Va comunque segnalata la temperanza e la forza di carattere di un componente del quintetto, che ha imperturbabilmente assistito al dilapidarsi delle fortune altrui senza batter ciglio e resistendo alla tentazione di fare altrettanto, ma la cui identità dovrà rimanere segreta per non far sfigurare i compagni. Questi sì che sono uomini veri!
Quindi a cena in osteria, ritorno ai posteggi, saluti ad Asa, poi a me che vengo lasciato in stazione, e rientro a casina felici e soddisfatti.
Con un probabile prossimo appuntamento per Piazzola sul Brenta...

12 commenti:

byb ha detto...

se quelle sono le scarpe, sono molto belle. sìsì.

Rosa ha detto...

Sì sì sono uelle le scarpe e sono proprio molto belle, sì sì !!!

Asa_Ashel ha detto...

Lusingato per l'attenzione che mi hai riservato in questo post. Da parte mia ero sicuro che ci sarebbe stato il feeling giusto tra noi, la prima volta per me è sempre quella in modalità "antrolopogo allo sbaraglio" e la maggior parte del tempo lo passo ad osservare, è alla volta successiva che entro veramente in relazione con una persona.
E' stata una piacevole sorpresa questo tuo talento grafico, già conoscevo quello estetico, e devo dire che la tecnica a pastello è molto buona. Ora devo capire fino in fondo la scelta del fiore, sono sicuro che non è dovuta al caso.
Alla prossima uscita.

P.S. nel bottino dovresti includere anche una ventina di formine per biscotti.

lavecchiaMarple ha detto...

@ Asa: mi sono sfuggite le formine, ero preso dai miei acquisti :)
Sui biglietti, invece, i fiori (il croco, il ciclamino e l'iris reticulata) gli ho scelti perchè sono fiori invernali, ma non ci sono altri significati, ho solo dato il ciclamino a Rosa perchè di colore rosa, appunto. Però sono contento ti sia piaciuto, non volevo fare i soliti cartoncini natalizi.

Poto ha detto...

Che ci fosse coda, è vero.
Giurin giurello.

Ma passato il Piave (che mormorava) è stato magnifico: a tavoletta per non arrivare tardi.
Cosa che, comunque, è avvenuta.
Un'ora!!
Manco Mariah Carey...

La proposta per acquisti oltremanica è sempre valida, basta un sms e La Signora sarà servita...

lavecchiaMarple ha detto...

@ Poto: lungi da me dubitare che quella del traffico fosse una scusa! :)

SkraM ha detto...

INVIDIA!!!!!
anche io volevo venire!! ;_;

Quante cosine che avete comprato :O

lavecchiaMarple ha detto...

@ S-kram: sappia che siamo un gruppo aperto, quando vuole... :)

Pussyriot Beaverhausen ha detto...

Mi hai fatto molto ridere quando hai scritto "mi metto in posizione": sei il solito, non so più cosa dirti. Tu e le tue posizioni...

Comunque la Bubina e Poto bellissimo, beato tu. Invece è andata un po' peggio a loro.

(lo so, sculacciate!)

lavecchiaMarple ha detto...

@ Ana(l)stasia: io trovo sempre le giuste posizioni!
E FACCIO FINTA DI NON AVER SENTITO L'ALTRA BATTUTA! (che però ho già trascritto sul SUO libro nero, e presto esigerò che venga a saldare il conto...)

Pussyriot Beaverhausen ha detto...

Analstasia?! Oddio, presto i sali!

Alexis Colby ha detto...

Una giornata praticamente perfetta: un tè (d'inverno è irrinunciabile), un po' di shopping (molto belle le scarpe), un pomeriggio insieme in allegria (in questa stagione scalda davvero i cuori), un po' di imprevisto (se tutto andasse bene ci si annoierebbe da morire)... e la stupenda cornice di Treviso (adoro quella città... quanti ricordi davanti a quella porta).

Piazzola sul Brenta? Bellissima! Ricordo dei portici stupendi.