domenica 3 maggio 2009

giovedì 30 aprile 2009

Red House Painters - "HAVE YOU FORGOTTEN"

Se in campo femminile le mie preferenze sono dicotomiche, con Elizabeth Fraser cantante preferita e Lisa Germano cantautrice preferita, in ambito maschile vale il sistema della preferenza unica, visto che sotto ogni profilo vince Mark Kozelek alias Red HousePainters alias Sun Kil Moon.
Più che con ogni altro artista infatti con lui sperimento letteralmente il principio del "mi struggo e mi rilasso": canzoni infinitamente tristi, languide, deprimenti per molte persone, e invece per me quanto mai rasserenanti; brani spesso molto lunghi (in "April", Sun Kil Moon dello scorso anno c'erano almeno tre canzoni che sfioravano i dieci minuti), efficaci come dei mantra nel creare condizioni di benessere indipendentemente dai testi che spesso parlano di depressione e altre angoscie esistenziali: del resto, a parte qualche episodio di leggera malinconia, lo spleen mi frequenta molto poco, e forse è per questo che riesco a reggere determinate atmosfere musicali senza rischiare l'harakiri. E poi trovo che la voce di Kozelek sia molto sexy...
Il video proposto è una versione di "Have you forgotten" dei Red House Painters scoperta poco tempo fa e compresa nella colonna sonora (che DEVO procurarmi) del film "Vanilla sky", più bella della versione originale inserita in "Songs for a blue guitar" ; le immagini sfruttano invece il bel faccino di Audrey Tautou nel film "A la folie... pas du tout" del 2002.


lunedì 27 aprile 2009

Craig Armstrong feat. Liz Fraser- "THIS LOVE"

In un commento ad un post facevo riferimento ai miei primi amori musicali ( la Caselli e la Rettore). Adesso che i miei gusti musicali sono diventati "definitivi", la mia voce preferita, pur in assenza di un disco solista più volte annunciato ma mai realizzato, é Elisabeth Fraser, che nei Cocteau Twins riuscì a proporre, in assoluta anarchia rispetto alle tradizionali regole del bel canto, modalità espressive assolutamente innovative e ad oggi ineguagliate. Dopo lo scioglimento del gruppo nel 1997, Fraser partecipò a molte collaborazioni artistiche (dai Massive Attack, con cui firmò la storica "Teardrop", a Peter Gabriel, Yann Thiersen e a molti altri): una delle canzoni più famose alle quali ha dato voce è questa "This love", contenuta nel bell'album di Craig Armstrong "The space between us".

giovedì 23 aprile 2009

SEPARATI ALLA NASCITA

Roberto CALDEROLI & Susan BOYLE






SETTE COSE CHE NON SAPETE DI ME (FORSE)

Prendendo spunto da questo post, ecco sette cose che (forse) non sapete di me:
1) guido (poco) con una certa regolarità da meno di due anni, pur avendo la patente da moltissimo tempo; un po' perché non ne ho mai avuto realmente bisogno, un po' perché mi mette in ansia: ho sempre associato l'eccessiva passione per le auto e per la guida ad un atteggiamento aggressivo e prevaricatore, che fondamentalmente disprezzo; dal canto mio, concepisco le auto solo per la loro utilità e per niente altro;


2) questo si sarà già capito: passo molto del mio tempo ad ascoltare musica; però è fondamentale che trasmetta qualcosa a livello emotivo, per cui non mi accontento della prima cosa che si può ascoltare alla radio. In generale vale la regola "mi struggo e mi rilasso", cioè in genere tanto più il suono è decadente, etereo, sommesso e tanto meglio mi sento; inoltre, la devo ascoltare in posti che ritengo adatti, di fatto o a casa o in treno, altrimenti mi sembra di sprecarla;
3) non mi piacciono gli ornamenti inutili sul corpo delle persone: non solo piercing e tatuaggi, ma nemmeno anelli, bracciali e collane, per i quali ho una profonda avversione; non sopporto nemmeno le cose che stringono il collo, quindi finché posso evito le cravatte e soprattutto i maglioni dolcevita; uso però le sciarpe;
4) sono appassionato di botanica e di ornitologia (in senso PROPRIO); in particolare, mi piacciono i fiori delle bulbose, e ne ho una buona collezione;
5) sono abbastanza indolente dal punto di vista fisico, ma piuttosto reattivo da quello psichico: generalmente, tento di contrastare i pensieri, i comportamenti e le sensazioni negative agendo direttamente sulle cause o sulle persone che le generano (devo dire che con le persone mi riesce meglio perchè semplicemente me le tolgo di torno senza problemi o non lascio loro spazio per continuare ad interagire come vorrebbero loro, mentre quando il problema nasce da me so che ci può stare il fallimento, allora ne prendo atto e vado avanti con la consapevolezza di aver scoperto un altro mio limite); in ogni caso, non sono mai soluzioni a costo zero, ma quando riesco a venirne fuori sono ampiamente ripagato;
6) sono molto curioso e tendenzialmente ben disposto verso il prossimo, mi piace osservare le persone, anche quelle che non conosco, rilevare i dettagli del loro comportamento e distinguere quelli insignificanti da quelli rivelatori. E' una tecnica che mi serve anche sul lavoro, e trovo aiuti molto a comprendere le persone e ad andare loro incontro (o a lasciarle definitivamente perdere);
7) tendo a modificare, in senso fisico, gli ambienti in cui mi trovo a vivere; l'obiettivo è quello di costruire un habitat in cui sentirmi a mio agio: non potrei mai affidarmi ad un arredatore per ammobiliare la casa, perché credo che la strutturazione dello spazio vitale sia una fondamentale forma d'espressione personale, almeno quanto il modo di vestire e di comportarsi. Gli oggetti, i mobili, i colori devono significare qualcosa (esattamente come succede con la musica), dal punto di vista estetico, affettivo o simbolico, il problema è che mi rendo conto che questo è un processo che andrà avanti all'infinito, e la casa, in particolare il soggiorno, a distanza di undici anni è ancora un cantiere...

martedì 21 aprile 2009

CAMERA OBSCURA - "My Maudlin Career"

So di non essere il primo a parlare di questo cd, uscito ieri, ma questo sarà il mio prossimo acquisto (il tempo di caricare la Postepay).
Dedicato a chi "do(es)n't want to be sad again".

E a uno in particolare ;-)....




You kissed me on the forehead
Now this kiss is giving me a concussion
We were love at first sight
Now it's crus
It's crushing
Now choose two stops through the city though
I'm lost easily
I took to the desert but my heart just whines
and deceive me

Now we're in love again
And you're wherevers

I'm not a child I know
We're not going steady

You're pain's gigantic but it's not as big as your ego
Promise not to abandon you, please let me go

Now I've been hurting your feelings
Yeah they were worth protecting
They say I'm too kind and sentimental
Like you could catch affection

Oh in your eyes there's a sadness
Enough to kill the both of us
Are those eyes overrated?
They make me want to give up on love

I'll brace myself for the holiness
Say hello to feelings that I detest

This maudlin career has come to an end
I don't want to be sad again
This maudlin career has come to an end
I don't want to be sad again

This maudlin career has come to an end
I don't want to be sad again
This maudlin career has come to an end
I don't want to be sad again

lunedì 20 aprile 2009

A buon intenditor.....

So chi sei. So cosa fai. So dove ti nascondi. So che cosa indossi, adesso.
Perchè se l'occhio di Dio vede dappertutto, le microcamere della Marple's Investigations & Gossips Agency ancora di più.
PENTITI PECCATORE! Restituisci il maltolto!
Sei ancora in tempo..... ma per poco.

una (vecchia) amica

p.s.: questo potrebbe essere anche un ricatto; non ho ancora deciso....